Una casa in contraddizione e al contempo in relazione con la storia

Il progetto lavora sulle differenze e la natura dei singoli ambienti, nei quali con elementi ambigui e contraddittori si realizza una nuova unitarietà stilistica.

Gli elementi di arredo progettati vengono quindi inseriti come oggetti fini a se stessi, in parte scorbutici, in parte raffinati in modo da instaurare nuove relazioni con i singoli ambienti nei quali vengono inseriti.

I segni della storia permangono all’interno dell’abitazione andando semplicemente ad aggiungere nuovi segni che, sovrapponendosi all’esistente, rendono l’interno più complesso senza annullare, al contempo, la narrazione storica dell’edificio.

Il progetto tenta di mantenere leggibili gli elementi che caratterizzano una bellezza recente non più riconosciuta come tale con nuovi segni che si sovrappongono agli altri nel tentativo di generare un nuovo equilibrio spaziale.

realizzato con

Archiplanstudio

fotografo

Davide Galli