In questo articolo vorrei dimostrarti come una cucina senza pensili possa migliorare la tua vita e quella della tua famiglia all’interno della tua casa moderna, allontanando tutti i timori, come ad esempio il dubbio su dove inserire la cappa, dove riporre lo scolapiatti o i bicchieri…lasciando agli amanti dei mobilifici le orribili combinazioni tra colonne, librerie e ante della cucina.

Perché scegliere una cucina senza pensili ti farà dormire sonni tranquilli

Febbraio 2018

Un collega mi chiese una mano per la progettazione dell’arredo di una casa che stava per terminare.

Il problema maggiore per lui era prevalentemente uno: come arredare la cucina.

Lo spazio destinato a questo ambiente era piuttosto piccolo.

L’intenzione era realizzare una cucina comoda e ariosa, tale da non invadere troppo, con la sua presenza, il modesto ambiente.

Per qualche giorno provai diverse disposizioni e soluzioni, finché non arrivai ad una conclusione: bisognava progettare una cucina senza pensili.

Cucine senza pensili

Molte persone, così come molti miei colleghi, sono frenati nella scelta di cucine senza pensili in quanto pensano che queste abbiano tanti problemi.

Io invece le ho sempre apprezzate e, anche questa volta, non volevo darmi per vinto.

Mi misi ad approfondire il tema e a studiare gli eventuali problemi per poterli risolvere definitivamente.

Ma anche tu e la tua famiglia potreste scegliere questo tipo di cucina senza incappare in alcun problema.

Come?

Ora lo scoprirai…

Scopriamole insieme…

Tre caratteristiche che cambieranno per sempre il tuo modo di vedere le cucine senza pensili

Scegliere una cucina senza pensili, piuttosto di una classica cucina bianca con pensili e colonne, è piuttosto singolare.

cucina senza pensili

Molti infatti preferiscono andare sul sicuro in quanto una cucina senza pensili pone una serie di problematiche difficili da risolvere.

Ma se qualcuno vede solo problemi, io ho cercato di studiarne anche pregi e vantaggi, tanto da arrivare a preferirla ad una cucina tradizionale.

Scopri ora tutti i pregi…

Una cucina senza pensili è più leggera e luminosa

Questa tipologia di cucina appare senza dubbio visivamente molto più delicata di una cucina tradizionale e di conseguenza l’ambiente sembrerà più ampio e luminoso.

Perché?

Il motivo è molto semplice.

Evitando infatti di installare i pensili sopra il piano di lavoro, la cucina risulterà decisamente più leggera e pertanto, anche l’ambiente in cui la cucina è inserita apparirà più arioso.

opinioni sulla cucina senza pensili

Inoltre la mancanza di pensili eviterà la creazione di quelle fastidiose ombre riportate sul piano che molto spesso costringono all’uso di luci sottopensile anche in pieno giorno.

A ciò si aggiunge anche un altro vantaggio.

Oltre a essere infatti esteticamente più leggera, pulita ed elegante, una cucina senza pensili risulterà anche più grande, caratteristica molto importante soprattutto nel caso in cui l’ambiente sia piuttosto piccolo.

Ricorda però di usare delle tende moderne leggere. Altrimenti lo sforzo sarà vano.

Una cucina senza pensili è più comoda

Una cucina senza pensili è indubbiamente più comoda per chi trascorre molto tempo tra i fornelli.

cucina senza pensili appesi

Ti è mai capitato di vedere cucine con pensili alti fino al soffitto nelle quali, pur molto belle, ci si scontra costantemente con il problema di dover raggiungere l’ultimo ripiano, diventando in un attimo scalatori di cucine utilizzando sedie o sgabelli come scale?

Ecco…con le cucine senza pensili questo problema sarà solo un vago ricordo su cui riderci sopra!

Una cucina senza pensili si adatta ad ogni ambiente

Sia che tu ti stia apprestando ad arredare un rustico moderno, ad arredare una mansarda o a pensare alla cucina di una casa con soppalco, la cucina senza pensili è sempre un’ottima scelta (anzi, direi quasi ideale).

Infatti la mancanza dei pensili elimina i diversi problemi legati all’altezza dell’ambiente rendendolo al tempo stesso unico ed elegante.

Se a questo vantaggio sommiamo anche i precedenti, risulta evidente come una cucina senza pensili è un’ottima soluzione in qualsiasi situazione: leggerezza e comodità, unite ad una grande capacità di adattamento ad ogni tipo di ambiente, rendono infatti questa tipologia una soluzione sempre vincente.

Ma ora arriva il bello…

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Come risolvere i problemi di una cucina senza pensili e dormire sonni tranquilli: tutte le soluzioni

“Dove potrò mettere tutte le pentole, i piatti e i bicchieri? E lo scolapiatti?”

“Avrò abbastanza spazio per utensili e dispensa?”

“Che cappa potrò inserire se non ho i pensili?”

Queste sono senz’altro le tre domande più frequenti che le persone si pongono quando si trovano di fronte alla possibilità di realizzare una cucina senza pensili.

Le risposte a queste domande sono in realtà molto semplici; probabilmente le ignori per il semplice fatto che nessuno te le ha mai spiegate.

Non è infatti colpa tua quanto piuttosto della disinformazione comune che esiste all’interno di un settore dove pochi sono veramente specializzati in qualcosa.

Bene… lascia che ora ti mostri come risolvere questi problemi.

Dove mettere tutto ciò che normalmente è nei pensili

La mancanza dei pensili in una cucina pone senz’altro problemi di spazio.

Per recuperare lo spazio mancante dovuto all’assenza dei pensili, coloro che scelgono questa tipologia di cucina possono adottare una delle seguenti strategie (o una loro combinazione).

La prima soluzione atta a recuperare spazio contenitivo è quella di utilizzare una parete della cucina per installarvi unicamente colonne, lasciando così il resto della cucina pulito e senza pensili.

La seconda soluzione è quella di installare cucine con basi più profonde, aumentando così la capienza degli elementi (anche fino al 50%) e lo spazio di lavoro disponibile sul piano.

Al giorno d’oggi esistono in commercio diversi modelli di cucina con basi più profonde delle misure standard; ma personalmente ritengo che affidarsi ad un buon artigiano sia sempre una scelta ottimale, in quanto sarà in grado di realizzare (spesso allo stesso prezzo dei mobilifici) esattamente ciò che viene progettato per lo specifico ambiente.

La cappa più adatta ad una cucina senza pensili

Il problema relativo alla cappa è, a mio avviso, un problema abbastanza semplice da risolvere.

Trascurando infatti le innumerevoli alternative di cappa a vista a libera installazione sulla parete, esistono inoltre due ottime soluzioni per chi non ama avere sempre in vista quest’elemento tecnico:

Cappa ad incasso a soffitto

L’installazione di una cappa ad incasso a soffitto permette di far praticamente scomparire la cappa all’interno del soffitto dell’ambiente.

È una soluzione estetica minimale ed elegante, dalle linee essenziali e pulite.

È l’ideale per chi non ama vedere la cappa in una cucina.

Questa soluzione è paragonabile a quella della cappa a scomparsa sotto i pensili, con l’unica variazione che l’elemento di aspirazione viene inserito nel soffitto a causa appunto della mancanza dei pensili.

E fidati che non si tratta di un ripiego: la cappa ad incasso a soffitto è una vera alternativa in quanto aspira benissimo!

Cappa da piano

La seconda alternativa alla cappa a parete è l’installazione dell’elemento aspirante direttamente sul piano di lavoro attraverso l’uso di piani cottura integrati o di cappe a scomparsa.

Al giorno d’oggi esistono infatti numerosi modelli di piani di cottura ad induzione integrati, ovvero che possiedono al loro interno già l’elemento aspirante che si attiva automaticamente all’accensione dei fuochi, nonché di cappe a scomparsa da piano che, perfettamente integrate nel top della cucina quando non attive, si alzano dal piano stesso quando azionate e, oltre ad aspirare fumi e odori, sono in grado di illuminare puntualmente la zona di cottura.

Questa soluzione è anch’essa molto elegante in quanto risulta praticamente invisibile una volta spenta.

A differenza del piano cottura con aspirazione integrata ideato per sostituire i tradizionali fornelli di dimensioni standard, la cappa a scomparsa nel piano richiede una profondità della base superiore ai classici 60 cm, in quanto questa viene posizionata sul retro del piano cottura, necessitando quindi di ulteriore spazio oltre a quello richiesto dai fuochi.

Possibili alternative al classico scolapiatti

Occorre innanzitutto precisare che al giorno d’oggi la quasi totalità delle cucine è dotata di una lavastoviglie e da questa le stoviglie escono praticamente sempre asciutte, ad eccezione magari di qualche elemento che necessita di un semplice colpo di panno per esserlo.

Ma c’è chi, più per abitudine che vera necessità, non vuole rinunciare allo scolapiatti nonostante sia in possesso di una buona lavastoviglie.

Nel caso in cui la cucina sia senza pensili, la classica soluzione di scolapiatti sul secchiaio deve essere abbandonata a favore di una delle alternative che ora ti illustro.

La soluzione sicuramente più pratica ed economica è quella di acquistare uno dei tanti modelli di scolapiatti da appoggio che ad oggi si trovano in commercio ed utilizzarlo solo nel momento del bisogno (alcuni modelli addirittura si piegano per consentire di riporli in pochissimo spazio in un cassetto).

Alternativa a questa soluzione quanto efficace è la previsione di canali attrezzati da piano a completamento della cucina.

I canali attrezzati sono costituiti da un insieme di accessori collegabili tra loro in linea (da cui il nome di canale) in grado di svolgere numerose funzioni di supporto alla cucina, tra cui appunto lo scolapiatti, o il porta coltelli, porta posate, porta spezie e molto altro.

Questo elemento funzionale, estremamente utile in caso di cucina senza pensili, richiede tuttavia una profondità del piano maggiore dei classici 60 cm in modo da evitare di togliere spazio prezioso alla preparazione dei cibi e di dover interrompere il canale in corrispondenza del piano cottura e del lavello.

Ma c’è di più…

Tutte le alternative ai pensili in cucina: i dettagli che fanno la differenza

Sicuramente la prima cosa che una persona pensa quando si parla di una cucina senza pensili è una cucina composta unicamente dalle basi con piano di lavoro.

Cucina con mensole

La prima vera alternativa ai pensili sono sicuramente le mensole, elementi che, per la loro natura pulita ed elegante, trovano collocazione in qualsiasi situazione.

In una cucina senza pensili le mensole possono essere utilizzate come l’elemento che, oltre alla sua comune funzione di porta oggetti, consente di interrompere il rivestimento della parete di fondo della cucina; in particolare, se quest’ultima viene realizzata con una boiserie moderna, le mensole possono diventarne parte integrante, dando vita ad una soluzione unica.

Sulle mensole potrai posizionare stoviglie varie, barattoli o anche delle piccole piante, avendo cura però di mantenere sempre tutto in ordine (e privo di polvere!).

P.S. Condivido con te un’ultima cosa, che ti prego però di non dire a nessuno in quanto so per certo che altrimenti questa idea verrebbe immediatamente copiata! In uno dei miei ultimi progetti ho integrato lo scolapiatti all’interno della mensola, risolvendo così in modo brillante quello che per il cliente era l’ostacolo più grande alla realizzazione della cucina senza pensili.

Cucina con scaffalatura a vista

Se ritieni che una cucina senza pensili dotata però di mensole non ti conceda sufficiente spazio per riporre (ed esporre) tutte le stoviglie, è possibile realizzare, al di sopra del piano di lavoro, una scaffalatura a vista, ovvero una sorta di casellario/libreria in cui posizionare con precisione tutto ciò che ritieni utile.

Attenzione però: così come per le mensole, anche in questa soluzione dovrai dedicare molta cura a mantenere tutto in ordine in quanto sarà come avere dei pensili senza le ante.

Cucina con Isola

Un’alternativa a cui pochi pensano quando si parla di cucina senza pensili è quella di non addossarla direttamente alla parete, trasformando così il tutto in una cucina ad isola.

Questa soluzione ti permetterà di raddoppiare la profondità degli elementi di base e pertanto ti offrirà il doppio degli elementi contenitivi in quanto saranno utilizzabili entrambi i lati dell’isola.

Ottima soprattutto nei casi in cui ci si ritrova con cucina e soggiorno in un ambiente unico, la cucina ad isola consentirà di eliminare tutto il superfluo dalle pareti, lasciando spazio unicamente a colonne contenitive addossate o incassate nelle pareti.

Questa soluzione è senz’altro molto elegante, ma occorre prestare molta attenzione agli spazi: la cucina ad isola infatti richiede molti metri e pertanto occorre evitare di forzarne la scelta quando lo spazio non risulta adeguato.

Un’ultima cosa…

Parola di architetto: la mia cucina ideale senza pensili

In questo articolo ti ho illustrato i tre vantaggi che presenta una cucina senza pensili rispetto ad una cucina tradizionale e ti ho mostrato come risolvere i problemi più comuni che dissuadono la maggior parte delle persone a sceglierla.

Ti ho anche presentato tre alternative ai pensili nel caso in cui tu ancora avessi dubbi sulla mancanza di sufficiente spazio contenitivo.

Ma lascia che ti dica un’ultima cosa…

Una cucina dovrebbe sempre essere pensata senza pensili; se proprio vi è la necessità li si aggiunge.

Come procedere a progettare quindi una cucina?

Semplice…

Separa sempre gli elementi bassi della cucina dalle colonne e posiziona queste ultime a lato, sulla parete opposta, oppure posiziona dietro sé una cucina ad isola: in questo modo eviterai scomodi angoli dispensa che risultano pesanti nella composizione della cucina e di difficile fruizione.

Utilizza se possibile basi con profondità superiore a quella standard per ovviare alla mancanza di spazio contenitivo data dall’eliminazione dei pensili e, se necessario, prevedi di installare una o più mensole, o uno scaffale a vista.

E ricorda: se lo spazio lo permette, prediligi sempre una cucina ad isola, in quanto ti permetterà di vivere i tuoi spazi in maniera rivoluzionaria!

Con questo è tutto.

Un abbraccio

Christian

Christian Tezza fondatore di assonometria

Christian Tezza

Architetto e Fondatore di ASSONOMETRIA™

La mia passione per l’architettura, e nello specifico, il mondo della casa, mi ha portato ad aprire questo blog collegato all’attività professionale.

I miei articoli tentano di essere una guida su come la casa, al giorno d’oggi, debba essere moderna, elegante e confortevole.

 

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