Mi sono sempre chiesto se le persone sapessero la vera differenza tra un architetto ed un arredatore d’interni.

Mi capita infatti molto spesso di incontrare persone convinte che queste due figure professionali coincidano…

Ma la verità è ben altra!

Tra le due figure professionali esistono infatti notevoli differenze che vorrei appunto spiegarti in questo breve articolo.

Se ti ho messo un po’ di curiosità…bene, continua a leggere!

I danni di una scarsa informazione

Prima di toglierti questa curiosità, vorrei raccontarti un piccolo aneddoto…

Era il 14 gennaio 2021, ore 16:03.

In quel momento ero in collegamento video con una coppia di possibili clienti che avevano da poco acquistato un sottotetto alle porte di Milano.

Marco e sua moglie mi avevano contattato perché (parole loro) si erano innamorati dei miei progetti e del blog.

Una delle prime domande che mi hanno posto era molto diretta: “in che mobilificio ha fatto acquistare l’arredo per la sua Minicasa Z?”

La domanda mi fece un attimo sorridere in quanto tutto l’arredo di quella mansarda moderna era stato progettato da me e da Antonio, mio caro collega con cui ho condiviso tutto il progetto, tutto su misura e realizzato da artigiani.

cabina armadio

Da questa loro ingenua domanda mi salì però un grande dubbio: “hanno idea di cosa si occupi un architetto e cosa invece faccia un arredatore d’interni di un mobilificio? Quali sono le differenze tra le due professioni?”

Provai ad esporre loro la domanda e constatai purtroppo che loro, come tante altre persone, pensavano che le due figure fossero perfettamente sovrapponibili…

Ma il problema è proprio questo: architetto ed arredatore d’interni svolgono due professioni diverse, anche se apparentemente simili.

Tentai allora di spiegare loro la differenza tra i due, così come ora farò qui…

Chi è l’architetto?

Solitamente quando spiego mi piace partire dalle basi.

Partiamo dalla figura dell’architetto, chi è e che cosa fa.

Senza spendere troppe parole, un architetto è una figura che si è laureata in architettura, dedicando almeno 5 anni della sua vita allo studio della progettazione architettonica degli spazi, nonché all’eredità socio-culturale di questa antichissima disciplina.

boiserie casa

Un architetto è quindi una persona che si è formata nel tempo e che è in costante aggiornamento in quanto obbligata a farlo per legge per continuare a svolgere la sua professione.

Pertanto un architetto non è la semplice figura tecnica cui ci si affida per la presentazione di una pratica edilizia, ma è piuttosto un professionista multidisciplinare che studia lo spazio in base alle necessità del singolo e del luogo e ne progetta poi l’arredo con precisione e cura del dettaglio.

Chi è l’arredatore d’interni?

A differenza dell’architetto, l’arredatore d’interni è una persona che generalmente lavora presso un mobilificio e si occupa principalmente di proporre soluzioni d’arredo in vendita in quel determinato negozio.

Un arredatore d’interni può sia aver frequentato un corso di architettura o di interior design di diversi anni sia qualche breve lezione online della durata di qualche settimana.

andamento copertura mansarda

A volte nulla di tutto ciò: magari è semplicemente una persona che, per sua natura, ha un’estrema sensibilità e gusto verso l’abbinamento di colori e materiali e un certo occhio per le soluzioni d’arredo.

Questa figura professionale generalmente propone soluzioni di arredo senza però aver prima studiato a fondo lo spazio (peculiarità dell’architetto), adattando mobili da catalogo standardizzati all’ambiente che gli viene sottoposto.

La differenza tra un architetto e un arredatore d’interni: le fasi di un progetto

Nonostante le differenze tra le due figure siano già piuttosto evidenti, è bene inoltre riflettere sul processo di un vero e proprio progetto di architettura.

Un progetto di architettura si compone infatti di due fasi:

1. Analisi delle esigenze e traduzione in spazi

La prima fase di cui si compone un progetto di architettura è quella che passa attraverso lo studio delle esigenze e delle necessità delle persone chiamate ad abitare un determinato spazio.

Dall’analisi di questi fattori il progetto di architettura prende le mosse proponendo soluzioni spaziali tali da apportare benefici a questi bisogni.

Risulta quindi evidente una cosa: progettare uno spazio (magari una casa) non significa semplicemente progettarne solo l’arredamento.

arredare cucina e soggiorno in un ambiente unico

Prima di decidere come arredare ogni singolo ambiente (come il soggiorno, la cucina, la camera da letto e il bagno) occorre infatti pensare al loro insieme, progettando in modo accurato e funzionale la relazione reciproca tra tutti gli ambienti in modo tale che essa risponda perfettamente alle richieste del futuro utilizzatore.

Prima quindi di scegliere che modello di divano, tavolo o sedia prendere per il soggiorno, andrebbe valutato con attenzione tutto ciò che sta intorno a questo specifico ambiente per arrivare infine ad individuare materiali, forme e finiture da seguire per l’arredamento dello specifico ambiente.

Insomma, occorre pensare prima di fare!

2. Realizzare

La seconda fase di cui si compone un progetto di architettura è quella realizzativa, dove ciò che nella fase precedente è stato pensato viene tradotto nel dettaglio risolvendo problemi tecnici e costruttivi.

In questa fase un progetto di architettura può avvalersi di:

  • Arredo su misura, per la realizzazione di elementi d’arredo che svolgono un ruolo fondamentale all’interno del progetto grazie all’abilità di esperti artigiani
  • Arredo standard, per il completamento del precedente mediante il supporto di alcuni mobilifici.
Tende moderne per il bagno

Tralasciando per un attimo l’arredo su misura (che personalmente ritengo necessario per realizzare un ambiente unico), nella scelta dell’arredo standard entra in gioco l’arredatore d’interni che può supportare l’architetto.

Non tanto nella realizzazione dell’intero progetto quanto piuttosto in determinate scelte d’arredo.

Questo può avvenire in quanto l’arredatore è a contatto quotidianamente con le novità di mercato ed è quindi in costante aggiornamento sulle migliori soluzioni standardizzate d’arredo.

In questa fase potrai trovare architetti che purtroppo delegano completamente la scelta dell’arredo all’arredatore d’interni del mobilificio, oppure architetti che, con l’ausilio dell’arredatore, ti seguono e ti accompagnano nella scelta di ogni singolo pezzo d’arredo in modo che anche questi elementi più standardizzati siano in perfetta armonia con quanto già realizzato su misura.

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E tu, di che figura hai bisogno?

Non voglio screditare il lavoro di nessuno, anzi!

L’arredatore d’interni è una figura indubbiamente rilevante per il panorama architettonico, ma la sua importanza negli ultimi anni è cresciuta al punto tale da divenire erroneamente, agli occhi di molte persone, come quella del professionista che progetta la casa.

Se dopo aver letto questo articolo non hai ancora ben chiaro a che figura professionale dovresti rivolgerti, nessun problema…ti posso aiutare con alcune semplici domande!

camera da letto con vasca

Hai già le idee chiare per quanto riguarda tutto ciò che desideri per la tua casa?

Ti senti in grado di procedere da solo, senza l’aiuto di una persona esterna che ti accompagni nella scelta?

Se hai risposto sì ad entrambe, bene: ti serve un arredatore d’interni.

Se invece sei più titubante e hai risposto no alle domande precedenti, o anche una sola di esse, la figura che fa per te è di sicuro un architetto.

Con il suo costante supporto ti sarà possibile realizzare spazi davvero unici in grado di migliorare notevolmente la tua vita e quella delle persone a te care.

Un consiglio da Christian

L’articolo che hai letto non è stato scritto con l’intento di “tirare acqua al mio mulino”.

È vero: io sono un architetto specializzato in case moderne.

Ma quanto scritto è stato pensato con l’intento di aiutare quante più persone possibili a risolvere i loro dubbi e a vivere al meglio la loro abitazione.

Cucina in muratura moderne

Non lasciatevi influenzare da quello che vedete nei cataloghi.

L’arredatore d’interni sa consigliarti come una sedia sia migliore di un’altra in termini di qualità e prezzo.

Un architetto è in grado invece di spiegarti il motivo per cui una determinata sedia, piuttosto di un’altra, sia la scelta giusta per la tua casa.

Un abbraccio

Christian

pinterest assonometria

Christian Tezza fondatore di assonometria

Christian Tezza

Sono un architetto e Interior designer, fondatore di ASSONOMETRIA™, che dedica tutta la sua attenzione alle persone e a come vivono le loro case, cercando di progettare abitazioni uniche e senza tempo.

Sono stato intervistato e menzionato da diversi blog di settore e sono giudice per una piattaforma di concorsi di architettura.

A fine 2020 il nostro progetto Minicasa Z è stato selezionato tra i migliori 1000 progetti di architettura dell’anno.